CHI E' MABILLA?
Mabilla invero è una matrice, una creatura unica,
un'essenza soavemente amorfa, quasi una larva,
un embrione gentile, in germoglio.
Ora è una figura accucciata più che genuflessa,
in sè raccolta, ora intensamente protesa verso l'alto,
tra il richiamo e l'offerta sempre mentre aspetta l'incontro.
Tutto può trasformarsi, un insetto, un fascio di luce, un frutto,
una farfalla, un sasso.
E' un sasso, è muschio, è spuma, è vento o un'onda,
o una nuvola o un ricordo.
Le cose la attirano, la provocano, le vengono incontro,
pervadono i suoi sensi, si sente trascinata ad animare l'inerte,
a vestirlo di luce e di colore.
Ma la forma si diversifica
in ritmi sempre nuovi
e lei
resta presa nel gioco della fantasia,
con i suoi umori,
con i suoi impeti,
con la sua tenerezza,
con la sua allegria,
con tutta la forza e la grazia di cui si sente capace.
Nascono così le sue fantastiche creature.
VOGLIO
- VEDO - VIVO

A. Tremonti
Angiola
Tremonti cura personalmente la realizzazione di ogni sua opera,
le rifinisce a mano lei stessa, ciascuna porta una particolarità sempre nuova.

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