Io il 29 giugno scrivevo così, il punto, argomento 2 era quello in cui si trattava di una sua opera da porsi davanti all'auditorium, non certo donata. Leggete con attenzione, Pomodoro, QUESTA VOLTA....... Il fatto è che questo testo era inviato in via riservata e, poichè credo nella Dottoressa Vallone, nessuno gli aveva annunciato o, doveva avergli annunciato il contenuto, peraltro legittimo. Arnaldo Pomodoro, da non confondere con il fratello Giò, di cui vi segnalo grande mostra a Varese, invia un testo in data 2 luglio. Sinteticamente dichiara con uno scritto di essere troppo coinvolto, impegnato nell'eccessivo lavoro, (beato lui), fa esplicito riferimento agli ordini del giorno della Commissione del giorno 6, in cui al punto 2 .....posizionamento di una sua opera ....e spontaneamente dichiara di lasciare.
Forse qualcosa non funziona. Non intendo essere strumentalizzata da nessuno, i Tremonti sono 3 fratelli. Nessuno ha aperto le strade all'altro. Giulio? e' lui che è mio fratello. Io non ho mai, neanche lontanamente, pensato di firmare una Finanziaria al suo posto. Nè lui un mio quadro. Amiamo i distinguo. Siamo in 3 e non una "Famiglia".
Argomento 2
Auditorium di Milano.
Anche in questa Piazza davanti all’entrata, nello spazio lastricato, anziché porre delle pianticelle che crescerebbero comunque con difficoltà andrei a porre un pergolato H. m 3 con glicine, tanto per cominciare
Ho letto la relazione dello Studio Marzorati. Benissimo l’idea.Ho visto la documentazione, si vuole evidenziare la presenza e la riconoscibilità del luogo non percettibile dall'esterno dall'involucro edilizio...
il portale può essere una buona idea perché non un pergolato????
Credo che questa volta, visto i momenti di crisi il Maestro Arnaldo Pomodoro si potrebbe fare da parte.
In primo luogo credo che ci sia un evidente conflitto di interessi e credo che in questo caso, in questa commissione, dovrebbe farsi da parte. Il Maestro non me ne voglia.
Credo che in un momento di crisi economica e spesso anche di creatività, sarebbe bene indire un concorso di idee aperto a tutti con un tetto di spesa limitato e prestabilito. Largo ai nuovi talenti e a nuovi artisti, se proprio si volesse realizzare un’opera d’arte .
Propongo inoltre una mappatura delle opere monumentali o artistiche presenti negli spazi pubblici della città. Appariranno nomi notissimi ed anche dimenticati, sconosciuti. Apparirà anche che troppo spesso sempre gli stessi hanno avuto modo di lavorare e guadagnare, spesso anche troppo.
Largo a coloro che sanno lavorare e bene, con entusiasmi nuovi.
Sarei anche dell’avviso di seguire una linea di scelta che dia la possibilità un po’ a tutti gli artisti affermati di poter realizzare opere pubbliche a vario titolo. Lascerei per il momento da parte coloro che, per appoggi politici o per mancanza di “fantasia” da parte di certi architetti, hanno già riempito fin troppo con le loro opere le nostre città. Sempre gli stessi. Salvatore Fiume non ha mai avuto questo onore.
Ma la stampa sul Corriere ha preso fischi per fiaschi e allora. Poveri noi.
Di
Anonimo
(inviato il 08/07/2010 @ 16:58:46)
# 2
Conoscendoti avresti firmato anche tu la petizione. Curioso il fatto che abbia fatto la persona perbene ritirandosi e che poi abbia recitato la parte della vittima attaccndosi al tuo testo. Qualcuno glielo deve avere detto. Povero Pomodoro, è sua sorella la Presidente del tribunale di Milano?
Di
Enrico
(inviato il 08/07/2010 @ 17:01:24)
# 3
Eccoti una ricerca sulla Grande famiglia.....ridicolo il tutto, anche loro in 3 ma c'è anche la cugina.........«Nel ’53, ero appena arrivato a Milano, e già sentivo parlare di un museo d’arte contemporanea che si doveva fare. Mi ricordo che era stato preparato anche un pieghevole di presentazione». Lo scultore Arnaldo Pomodoro, fratello del grande Giò e cugino della presidente del Tribunale Livia (e della di lei sorella Teresa fondatrice del teatro No’hma), manifesta così quella che, per Milano, al pari dell’ampliamento della Pinacoteca di Brera, è stato un progetto sempre rimandato. «Ricordo che circolava uno schizzo, non mi sembra dei BBPR o di Gardella. Si realizzò anche un’esposizione negli spazi del museo dietro a piazza Vetra. Ma non se ne fece nulla. Da allora ho sentito tante volte parlare del Museo d’arte contemporanea da realizzare a Milano. Oggi si apre il Maxxi, ma a Roma...».............
Di
Anonimo
(inviato il 08/07/2010 @ 17:04:13)
# 4
Quando non esiste dignità è così. Mi stuipsce che si dice disposto a mettersi da parte ma disponibile per l'EXPO, piatto ricco e lì si ficca incredibile davvero. Devi andare a vedere bene la situazione Arnaldo non è il vero Pomodoro, era suo fratello il genio.
Di
Superlativo
(inviato il 11/07/2010 @ 22:55:34)
# 5
Sei tosta, Arnaldo mistifica il fratello scomparso, mette le zampe dappertutto. Gli artisti sono altra cosa.
Di
Ambrogio, l'orologio, nuovo
(inviato il 12/07/2010 @ 16:46:44)
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