Un pianto nuovo subentra a quello di tanti anni antico…..
E’ subentrato il congedo:
è già vibrazione nell’etere, meno che fiato o alito leggero, pura essenza di tenera armonia, sublimazione di ogni vero amore, dolce e soave suono che potrebbe venire dalle tube degli angeli, dalle loro ali spesso senza fruscio.
Così sono le ultraterrene, le celestiali presenze delle anime vaganti intorno, che fasciano la terra, per andare a confondersi in quel cielo celeste più del celeste, e pure palpitante di stelle, come vorrà il Signore secondo sua suprema volontà.
….o come vorrà ciascuno, quando lacrima solcherà la terra o acqua bagnerà la terra.
Alba Tremonti Terigi, mia madre.
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