\\ Home Page : Articolo : Stampa
Ore 8 e 30 è giorno. A casa nostra abbiamo spento la luce
Di Angiola (del 29/12/2006 @ 13:34:22, in Lista Tremonti, linkato 256 volte)

29 dicembre 2006

COMUNICATO del Dottor Vincenzo Sapone candidato nella Lista Tremonti. (Consulente legale). Leggendo l’articolo sulle luminarie natalizie, in risposta all’ accusa di spreco lanciata dalla consigliera Tremonti,si capisce chiaramente come la stessa sia stata male interpretata. Intendo all’uopo fare alcune precisazioni. Lungi dall’essere una presa di posizione contro le bellissime illuminazioni natalizie, seppur adornanti lo stretto centro cittadino, la signora Tiziana Ghiesa mi trova perfettamente concorde nell’affermare “ Ben venga un comune che spende per rendere una città più bella”, ma non un comune che inutilmente spreca. Sarebbe bello che spendesse anche per rendere più belle le periferie, da sempre dimenticate. L’accusa va vista in un più ampio contesto di denuncia degli sperperi. Qualsiasi iniziativa, se pur a volte lodevole nella sostanza, intrapresa da questa giunta comunale, racchiude in sè dissipazioni di denaro pubblico destinabile ad opere necessarie e mai realizzate. Il tenere accese le luminarie tutti i giorni fino alle 8 e 30 del mattino, così come comunicava la Consigliera Tremonti, giustificando il fatto dicendo “altrimenti le rubano” (quando poi le rubano comunque, se lo volessero, dotandosi di semplici forbici isolate, nonostante l’integerrima sorveglianza dell’ipertecnologico sistema di telecamere di cui è dotato il centro),non può essere definito altrimenti se non “spreco”. Sicuramente da ammirare l’investimento dei commercianti, che da privati, investono giustamente i loro soldi per incrementare gli affari, e nel contempo rendono una città più graziosa per tutti; è il Comune che deve dare conto di quanto spende di energia elettrica ed in generale di come spende i soldi dei cittadini. Di solito la luce abbaglia,spesso serve anche per nascondere gli errori e dare un contentino ai commercianti del centro che certamente ormai saranno rassegnati nel vedere in calo gli incassi. Forse è giusto che le luci restino sempre accese affinché anche di notte i canturini possano ammirare la nostra nuova Piazza evitando così di inciampare in uno dei tanti panettoni non segnalati e di scivolare dove non è stato sparso il sale antigelo. Grazie e distinti saluti Vincenzo Sapone