Di Angiola (del 23/12/2009 @ 23:41:31, in Varie, linkato 42 volte)
Cerchiamo di non dormire, vigiliamo su di loro, su coloro che distrutti si addormentano. Non dormiamo quando chi ci sta accanto fa finta di essere onesto. Muoviamo anima e cuore cercando di non lasciar passare con indifferenza i problemi di coloro che ci chiedono aiuto. Non voglio fare la morale, cerco di darmi una pedata, so di essere la prima a chiudermi in tristezze legate alla mia posizione di donna madre. Devo reagire, cerchiamo di essere, noi donne , madri del tempo che scorre...con tutti.
La tessera costa intorno ai 50€. Se la vuoi fare lasci i dati, paghi e non ricevi alcuna ricevuta,,,,evasione…? Ma ci sono quelli che comperano 100 tessere per finanziare il partito. A chi le intestano. Per me è sempre rimasto un rebus…….. meditate
All’attenzione del Sopraintendente Dottor Alberto Artioli
Oggetto : Piazza Garibaldi a Cantù – Como
Con la presente la sottoscritta Consigliere Comunale intende segnalare che la Piazza appena realizzata anche con il vostro placet presenta gravissime problematiche.
In primis la informo che un piano del traffico prima della realizzazione non è stato mai preso in considerazione.
Il lastricato è oggetto di continui interventi e, si spera solo di adeguamento in quanto il lastricato si va via via staccando in ogni parte.
Dal Comune sono arrivate informative in merito all’intento di andare a modificare l’opera.
Ricordo benissimo che lei stesso, prima di dare il consenso aveva imposto di togliere dei tavolini da pic-nic, aveva anche abolito dei pennoni in acciaio con fili a cui erano previsti appesi delle masse- scultoree non ben definite.
Ora dal Comune, che solo in questi ultimi giorni ha preso in esame un postumo piano del traffico, per valutare di porre rimedio anche al disastro ambientale e viabilistico
SI APPRENDE l’intento
di voler togliere le panchine che a suo tempo lei aveva approvato,
di andare a mettere delle piattaforme per i bar,
di andare a piantumare un’area più estesa, in tal senso posso assicurarla che ben due volte le piante sono state tolte in quanto morte e sostituita con altre essenze, anch’esse morte (sotto c’è cemento armato)
di voler ampliare l’attuale fontana.
La Piazza dopo aver vinto un pregevole premio da parte dei Magistri comacini di Como probabilmente ha ora una valenza di pregio. Non ne sono convinta ma credo si debba valutare anche questo valore aggiunto.
Attualmente la Piazza ha assunto un aspetto tetro, illuminazione carente, fontana che allagando attorno divente ghiaccio, piante morte, resta solo il “canto delle pietre ballerine che al passaggio delle auto sembra il rumore di un treno merci.
Viene spontaneo di chiamarla Piazza Gobba (io la intitolerei ad Andreotti), chi invece la chiama Piazza Ballerina (io la intitolerei a Mons. Ballerini).
Numerosi gli interventi satirici anche nei nuovi strumenti informatici Facebook e yutube.
Non dimentichiamo i due interventi di Striscia la Notizia, nel secondo si andavano ad evidenziare quelle tondeggianti forme realizzate in marmo rosa all’interno della vasca che poi davano il nome di “Fontana dei Culi”
IL TUTTO CON ESBORSO INIZIALE DI € 2.800.000 E A SEGUIRE UNA SPESA MEDIA MENSILE DI 4.000€ PER RIPARAZIONI E MANUTENZIONE DELLA FONTANA CHE NON AVENDO FILTRO è SEMPRE IN CONDIZIONI INDECOROSE.
Denaro dei cittadini.
Credo sia doveroso un vostro intervento e, in qualità di Consigliera Comunale, chiedo di essere informata.
Colgo l’occasione per augurarvi buone festività.
Grazie e distinti saluti Angiola Tremonti.
Ps. Ancora un grazie per non aver concesso la realizzazione dell’autosilo sotta al Parco.
Posizione che spero venga mantenuta.foto Natale 2009 idem 2008
Da qualche parte deve pure passare. Mi dispiace per Bizzozero, ci ha messo i guadagni di una vita in una propietà da quelle parti.
Ma quanti anni ha Claudio? Se ha risparmiato così tanto forse qualcosa non quadra con la dichiarazione dei redditi o ha ereditato?
Certamente l'autostrada verrà studiata al meglio e credo si debba fare senza tanti intralci, la Bergamo Como Varese porterà ricchezza a tutti e soprattutto migliorerà le condizioni ambientali della nostra città sommersa dal traffico. Situazione che certamente se avessimo avuto come Sindaco Bizzozero, così come si pone,personalismi al limite,vedrebbe un ostacolo anche in questa opera pubblica fondamentale. Apprezzo e stimo quella opposizione che non si limita a criticare ma che propone soluzioni alternative. Solo quella è vera opposizione , l'altra è critica isterica.
Di Angiola (del 02/12/2009 @ 22:30:54, in mia arte, linkato 74 volte)
Sabato ero all’Aquila per donare una mia opera realizzata nell’estate a Casoli di Atri insieme ai bambini.
Alle 13 ero in giro per la città, rabbrividisco nel raccontarvi le sensazioni.
Silenzio assoluto, neanche un gatto. Una città “a bocce ferme”.
Impossibile non pensare, immedesimarmi in quella gente. Vetrine abbandonate, case fasciate con transenne. Nessuno attorno e di sabato. Nella grande Piazza le campane a terra.
Rientrando ed in viaggio ho elaborato una idea, quella di realizzare qualcosa per fare in modo che loro si sentissero dimenticati.
Maurizio Cadeo e gli amici Alfio, Beatrice e Giancarlo hanno sostenuto ed accolto questa idea, un AQUILA grande vicino all’albero di Natale grandissimo di Milano……….
Ecco che una grande Aquila, dipinta in una notte, volata da lontano arriverà sotto l’albero …a Milano, in Piazza Duomo.
Inaugurazione Milano - Piazza Duomo - DOMENICA 6 dicembre ore 18. Una idea nata dal cuore.
Grazie per la diffusione di questa e.mail ed eventuale spazio MIDIA.
Umile artista a servizio dell’anima.
Angiola Tremonti
Allego foto scattate presso la Carrozzeria Risorgimento di Cantù, un grazie anche all’artigiano falegname Donato Marzorati. Sull’albero sarà più bella, l’Aquila dipinta in una notte.
Di Angiola (del 01/12/2009 @ 15:12:21, in mia arte, linkato 42 volte)
Angiola Tremonti commuove la quinta classe della Scuola Elementare De Amicis. Da il quotidiano "Il Capoluogo" di Roberta Galeotti.
L'Aquila, 28 nov - Nuova speranza e tanta commozione negli occhi dei bambini della V classe della scuola De Amicis che hanno ricevuto dai bambini della scuola media “Mambelli-Barnabei” di Atri e Casoli la grande tela “Mamma AQUILA vola felice con i suoi aquilotti” realizzata dalla rinomata artista Angiola Tremonti. La cerimonia di donazione dell’opera pittorica si è svolta nella gremita piazzetta del Centro Commerciale L’Aquilone, unico spazio ideoneo alle riunioni, dove si sono ritrovati i bambini giunti con lo scuolabus da Atri ed i bambini aquilani, insieme a molte autorità tra cui il Sindaco Massimo Cialente, la pittrice Angiola Tremonti, la Senatrice Elena Marinucci, l’Onorevole Vittoria D’Incecco, il consigliere comunale di Atri Lorenzo Basilico, la Preside della Scuola Media di Atri e la Presidente dell’Associazione Castellum Vetus Daniela Misantoni. I giovani artisti, che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera della stimata pittrice Angiola Tremonti, sorella del Ministro dell'economia (www.angiolatremonti.com ), hanno avuto parole di affettuoso incoraggiamento e di speranza ai bambini della scuola De Amicis. Il Sindaco Massimo Cialente non ha celato la sua partecipazione emotiva, né il particolare legame con la scuola che lo ha ospitato durante i suoi 5 anni di elementari, ed ha raccontato che “la classe dei bambini presenti è stata la mia classe in quarta elementare. E’ stata la classe che ho visitato la sera della scossa del 30 marzo, quando scelsi di chiudere la Scuola De Amicis, e quella maggiormente rovinata dal sisma del 6 aprile.” Il tetto della struttura è, infatti, crollato sulla classe e sugli oggetti abbandonati dalla fuga dei ragazzi, evaquati successivamente alla scossa delle 15:30 del 30 marzo. Un pensiero doloroso che ha ammutolito la gremita platea è stato rivolto dall’insegnante Maria Pia Lombardi a Francesca ed a tutti i compagni e colleghi scomparsi. Angiola Tremonti, donna determinata ed energica, ha catalizzato l’attenzione degli “aquilotti” con parole di incoraggiamento e fiducia, “nella tela ci sono tanti soli che rappresentano la rinascita, le tante strade della ripresa! E poi c’è Mamma aquila che con i suoi aquilotti tornerà presto a volare…” Realizzato nell’ambito del progetto “Scuola Estiva di pittura” di Casoli e organizzato dall’Ass.ne Culturale “Castellum Vetus” di Casoli di Atri con il Contributo dell’Amministrazione Comunale, il progetto nasce nell’ambito delle iniziative volte a far conoscere il Museo sotto le stelle di “Casoli Pinta” (www.casolipinta.it) e nello stesso tempo intende offrire ai ragazzi l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’arte attraverso la conoscenza di nuove tecniche e lo sviluppo della creatività.