Ma chi va a lavorare???? Questa sera, però alle ore 20 due pattuglie erano in Piazza Garibaldi, forse a curare i BAR? Forse a far ridere i clienti che naturalmente ridevano amareggiati a fronte delle dichiarazioni apparse sul giornale....rilasciate dall'Assessore alla sicurezza.
Ma per favore...capisco che non si possono fare i miracoli però neppure prendere in giro i cittadini.
Tengo a precisare che i vigili fanno ciò che l'Assessore decide...o no?
Dia Denuncia inizio attività…….centinaia ogni anno, incredibile.
Nel 2008 risultano presentate da Geometra Claudio Ferrari la numero 117, 354 e 421.
Ma è l’Architetto Assessore all’ambiente Claudio Ferrari o è un caso di omonimia?
La cosa curiosa è che una Dia del 2008 , la numero 511 è presentata dal Geometra Umberto Cappelletti.
E’ un caso di omonimia?
L’assurdo vuole che gli ARCHITETTI o geometri, forse, siano tutti e due Assessori del Comune di Cantù. Ma possono esercitare sul territorio, possono solo gli architetti o anche i geometri?
I Consiglieri Comunali geometri ed architetti poi appaiono negli elenchi una riga sì e 3 no. Anche loro possono? e credete che facciano gli interessi dei cittadini o di chi costruisce?
Anche questo è normale?
Se poi in una famiglia ci sono più geometri ed architetti’?
Allora è vero che Cantù è la città dei Masocchi.
Testo dovuto a fronte di un attacco personale, in sede di Commissione, in tema FOGNE da parte di Wolfango Masocco che mi accusava di avercela con la categoria, rispondevo che, strano ma vero la maggioranza dei Consiglieri ed assessori erano proprio geometri ed architetti…DISINTERESSATI.
Ma vuoi che non ci scappi quelche fogna inesistente pur di avere una abitabilità? Certamente non sarà Umberto Cappelletti a Controllare, lui non è allacciato alla fogna.......e i topi ballano...........
Vedere gli elenchi delle DIA, da paura, consiglieri ed Assessori a valanga….e poi credete che possano pensare ai cittadini o ai loro interessi???????????????
Purtroppo aprendo una DIA la si chiude dichiarando l’allacciamento alla fogna, nessun falso? chi controlla. Ci sono gli addetti ma chi li deve incaricare?????
Verificate le vostre Dia, siete sicuri? In Via Saffi, per esempio, la fogna non c’è e allora cosa raccontiamo, chi firma l’abitabilità.Dal 14 aprile chi non è allacciato è fuori legge lo sapete???????????????
Ma la fogna non c’è neppure in Via Brugnola dove abita Umberto Cappelletti.
Dal 14 aprile è fuori legge, la sua casa è inabitabile………. Controllore un Assessore così?
E un Ristorante alla Cascina Pelada?
E i negozi in Via Dante con condomini adiacenti…ma chi a firmato?
E in Piazza Garibaldi il magnifico Palazzo di gesso bianco è allacciato alla fogna? È a norma forse quel garage con i vetri rotti e quella griglia fatiscente?
Ebbene ce ne sono molti altri……………
Allora è giusto che dei cittadini si vedano recapitare delle raccomandate in cui si INTIMA loro l’allacciamento alla rete fognaria distante più di 2 KM e che chi invia queste lettere non dia il buon esempio, siano essi geometri o Architetti????
Ci sono pensionati che non hanno i soldi per affrontare queste spese, povere persone che non ci capiscono nulla...e allora la fogna e cosa serve, per tutti o per le vittime delle persecuzioni comunali?
ed il Comune intima….. Ma cosa intima quando intimamente le Dia si sbrogliano a Palazzo……
Ma che il Comune controlli chi non è a norma ed è in centro città e poi mandi pure le raccomandate ma a tutti perché LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI e il rispetto dell’ANBIENTE è UGUALE PER TUTTI: ASSESSORI COMPRESI, geometri od architetti.
Qualcuno per caso in questi giorni ha visto qualche manifestazione in Piazza? E' annunciata dalle transenne poste in chiara evidenza. O forse c'è stata confusione nello scegliere il cartello???? Non è la prima volta........... Ma i canturini tutti i giorni manifestano, in Piazza, il loro dissenso. Addirittura si dice che è arrivata anche la linea ferroviaria, basta ascoltare il "tran - tran" derivato dalle pietre ballerine. la linea è quella che collega Cantù con la Sicilia e con diramazione Brescia e Portogallo. Evviva ma il Sindaco sa a cosa andrà incontro se appena pensa di candidarsi alle prossime elezioni?
Di Angiola (del 19/11/2009 @ 23:25:09, in Varie, linkato 71 volte)
Cimitero allegro? Vaccino introvabile. La Farmindustria ha come eccellenza lavorativa la moglie di Sacconi, ma chi è Sacconi???? Morale il vaccino è introvabile. Se proprio vuoi eccoti il vaccino SUINO. Ma allora siamo tutti da suina?????? Attenzione questa è verità. Stiamo lavorando per voi ma credetemi c'era solo per gli ultra 65 anni ed ora....ci attacchiamo all'influenza.........e le patologie gravi di coloro che hanno meno di 65 anni? Ecco che ci vengono a dire che muoiono. La moglie di Sacconi (ministro che ricopre anche la Sanità, che non si fa vedere e manda un certo Fazio allo sbaraglio televisivo)per favore ci può spiegare? Discorso tecnico e di nicchia ma chi crepa non ha nicchia se non nel LOCULO.
Di Angiola (del 17/11/2009 @ 12:25:03, in politica, linkato 73 volte)
Un incontro con Graziano Mesina. Le idee si raccolgono, si elaborano e poi si seminano. Grazieneddù non c'entra nulla. Sono solo andata a trovarlo.
Cantù 17 novembre 2009
Testo pensato e scritto il 28 marzo 2008
Proporre si può?
Mi chiamo Angiola Tremonti cittadina fra i cittadini.
Questo testo è nato dalla voglia di comunicare le mie idee a qualcuno che le possa considerare senza prebende per nullità o valenza.
Certamente ciascuno di noi ha spesso pensato di dare un seguito a questa idea che è un po’ come la scoperta dell’acqua calda, credo che ci voglia anche il coraggio di uscire allo scoperto a costo di apparire ridicoli. Forse è anche il momento giusto.
Il limite che mi induceva alla pigrizia era l’incapacità di dare una veste tecnica ad una idea che frulla da tempo nelle mia mente. L’elaborazione ha preso forma ed eccola. La Allego.
Certamente qualcuno dirà che lo aveva già scritto e pensato. Invece NO.
Ne vorrei un po’ di merito, sempre nel caso che, anche voi, lo riteniate possibile.
Vi ringrazio per l’attenzione ed è gradita una comunicazione.
Buon lavoro Angiola
Allego testo del “Magico benefit”
Breve riassunto di chi sono: Consigliera Comunale e presidente della Commissione Bilancio del Comune di Cantù – indipendente.
Proposta magica
Finalità
Offrire la possibilità alle famiglie di poter recuperare una parte delle spese effettuate durante l’anno attraverso una sorta di “rimborso sui consumi” da calcolare nel momento della presentazione dei documenti fiscali per l’anno in questione, attraverso una apposita sezione del Modello Unico o del Modello 730. Una proposta che viene incontro a tutti i cittadini-consumatori, che hanno pericolosamente visto erodere il proprio potere di acquisto negli ultimi anni.
Vantaggi della proposta
1) Economico-sociale
Molte categorie vengono messe nelle condizioni di poter recuperare parte del denaro speso per consumi ed esigenze primarie, a fronte della presentazione di idonea documentazione, per esempio: scontrino fiscale, fatture ecc., legati al loro codice fiscale, e conservati durante l’anno. Questi soggetti potranno beneficiare di una entrata maggiore, o comunque di sgravi superiori, e quindi aumenteranno il loro potere d’acquisto.
2) Fiscale
Una maggiore attenzione all’emissione di idonea documentazione fiscale da parte di operatori del commercio, professionisti, erogatori di servizi e altri, consentirà di agire positivamente nella lotta all’evasione fiscale, generando un circolo economico virtuoso. Infatti, è ben evidente che se il documento fiscale, scontrino, ricevuta, o fattura, acquistano valore economico tangibile, sarà tutto interesse del consumatore richiederne ogni volta la corretta emissione. Una maggiore emissione di documenti fiscali, consentirà agli organi istituzionali competenti di avere una quadro più aderente alla realtà in fase sia di accertamento, sia previsionale, come nel caso degli Studi di Settore. Senza tener conto del fatto che ciò tenderebbe a semplificare controlli ed evidenziare storture.
Modalità
Questa proposta intende far recuperare reddito al cittadino, attraverso un meccanismo di rimborso delle spese documentate. Il rimborso sarà di natura detraibile, cioè attraverso una detrazione d'imposta, e quindi tramite una somma di denaro in percentuale da sottrarre all'imposta già calcolata.
Una procedura simile a quella del rimborso sanitario, cui ognuno ha diritto.
In questo caso, si tratta di stabilirne le modalità.
Sarà compito degli appositi uffici tecnici, attraverso specifici studi di fattibilità, definirne gli ambiti operativi.
Crediamo però che la strada da perseguire sia quella di:
·stabilire una franchigia
·stabilire una percentuale della detrazione, magari scalabile per fasce di reddito
·stabilire un tetto massimo di rimborso (per esempio, 1.000 euro a soggetto o 2.000 euro per famiglie monoreddito con più di 3 persone)
Alla formazione dell’importo da prendere in oggetto, concorrerà ogni tipologia di documento fiscale che risponda ai requisiti di identificabilità con il soggetto detraente, e non oggetto di altri ambiti fiscali come, per esempio, la documentazione per spese sanitarie e mediche.
L’ammontare dell’importo base e il calcolo della detrazione dovranno essere fatti da un centro delegato e autorizzato, come CAF o commercialista, in grado di certificare la liceità e regolarità.
E’ possibile stabilire anche un tetto massimo di reddito oltre cui non sarebbe possibile usufruire di questa sorta di “rimborso spese”.
Considerazioni
Crediamo che questa semplice proposta possa portare benefici sia al cittadino-contribuente-consumatore, sia all’economia italiana. Non va infatti sottovalutato che la possibilità di detrarre costi certi per consumi quotidiani, in modo da ottenerne un significativo rimborso, possa far emergere anche soggetti che, pur essendo in regime di presentazione di Modello Unico o di Modello 730, non adempiono al loro dovere di contribuenti.
Di Angiola (del 10/11/2009 @ 18:25:02, in mia arte, linkato 28 volte)
9 Novembre, la Caduta del muro di Berlino. Per me un incontro straordinario. Conosco da tempo Letizia Moratti, è una grande donna, anche ben più alta di me. Grande perché sa riconoscere la persone, intelligente e colta, dolce e di polso. Sono orgogliosa di esserle al fianco, un dialogo veloce, fatto di reciproche promesse e mantenute. Sono in Piazza Scala a Milano fino al 23 novembre. Ieri sera grande spettacolo in Piazza, a presto le foto.
NELLA NUOVA SEDE DEL CLAC IL MUSEO PER LA CITTA’ DI CANTU’
GENNAIO 2005
Cantù avrà il suo Museo a valenza regionale nella nuova sede del CLAC. È questo l’annuncio dato questa mattina dall’amministratore delegato, Andrea Cancellato, e dal Sindaco, Tiziana Sala, nelle vesti di rappresentante dell’assemblea dei soci. Il futuro museo canturino non troverà però collocazione nella sede inizialmente ipotizzata, vale a dire quella di via Carcano, dal momento che dinanzi al sopraggiungere di alcune difficoltà, il Consiglio d’Amministrazione, unitamente all’Assemblea dei Soci, ha deciso di optare per una seconda soluzione, rappresentata dalla struttura della ditta Riva di via Borgognone.
In questa sede, presumibilmente entro la fine del primo semestre del 2005 troverà spazio la nuova sede del Centro Legno Arredo, caratterizzata da una superficie complessiva da adibire ad uffici pari a 280 mq ed una superficie dell’area museale pari a 1800 mq, 800 mq in più rispetto all’attuale spazio espositivo. La decisione del CLAC è stata pertanto quella di acquistare la nuova sede di via Borgognone, prevedendo una spesa che sarà comunque inferiore all’attuale canone d’affitto per la sede di Piazza Garibaldi. Il futuro Museo, peraltro, si arricchirà anche della collana di attrezzature dei mestieri attualmente di proprietà proprio della ditta Riva, che andranno a costituire un nucleo significativo delle collezioni ospitate.
Secondo l’Amministratore Delegato, Andrea Cancellato, attraverso questa iniziativa “appare evidente la strategia adottata dalla società e finalizzata a proseguire il rafforzamento della sua struttura, raddoppiando gli spazi espostivi, dando il via ad un’operazione dai forti connotati che porterà ad un ulteriore radicamento di CLAC sul territorio, con un conseguente allargamento delle sue funzioni”.
Dal canto suo il primo cittadino, Tiziana Sala, a nome dei soci ha manifestato soddisfazione dal momento che “si tratta di un’opportunità estremamente rilevante che porta la città di Cantù ad ottenere una risorsa da quella che sino a poco tempo fa era percepita come una carenza”: il Sindaco, inoltre, ha chiarito come verrà presto dato mandato al CLAC per favorire l’unione di tutte quelle aspettati per una serie di progetti che non hanno ancora ricevuta risposta e che presto potranno tramutarsi in eventi concreti”.
L'operato del Clac mi ha sempre lasciata dubbiosa, probabilmente era per me difficile capirne le funzioni anche perchè, tranne alcuni eventi - mostre, che ho ben capito essere spesso costosissimi, le meccaniche della sua operosità rimanevano segrete ai profani e quindi ai cittadini.
Credo invece che la sede del Clac non DOVEVA essere comperata se non per fare un VERO piacere ai proprietari precedenti, i Riva.
Se ben ricordo c’era stato anche un aumento di capitale che passò anche dal Consiglio Comunale.
Spero che i Riva abbiano donato, generosamente, quegli attrezzi e le macchine da falegname, compreso il carro usato per la costruzione del Duomo di Milano al Comune di Cantù o al Clac stesso, in fondo perchè in questi anni sono rimasti in bella vista nel CLAC sponsorizzando la predetta Ditta. Se non altro in cambio del deposito – affitto.
Avevo regalato al Signor Riva anche alcune pialle della famiglia Tremonti, dagli inizi del settecento alla fine del 900 commericanti di legname.
Di Angiola (del 29/10/2009 @ 22:48:40, in Varie, linkato 43 volte)
Sarà un momento magico perchè Ermanno Stea, artista di fama internazionale regalerà ai presenti un momento di meditazione, un mimo che trasforma la vibrazione dell'anima in movimento e comunicazione diretta.